“Il governo massacra gli enti locali e l’Anci tace, per disciplina di partito”. E’ questa la posizione espressa da centinaia di sindaci, assessori e consiglieri comunali di Fratelli d’Italia riuniti in assemblea nel corso di Atreju.

“L’Anci – spiega Carlo Fidanza, responsabile nazionale Enti Locali del movimento – non sta assolvendo al suo dovere istituzionale, è appiattita su Renzi proprio ora che servirebbe uno scatto di reni. Gli amministratori di centrodestra erano in piazza con la fascia tricolore quando i tagli lineari li faceva Tremonti. Da allora con la cura da cavallo imposta da Monti, Letta e Renzi i tagli si sono quintuplicati, senza mai premiare i comuni virtuosi, senza garantire vera autonomia fiscale, senza allentare realmente il patto di stupidità. Eppure l’associazione dei sindaci, saldamente in mano al Pd, tace.

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Chiediamo invece un grande scatto di orgoglio, di dignità, di autonomia: sta per arrivare la nuova legge di stabilità, è tempo di farsi sentire. Fratelli d’Italia c’è e ci sarà”.