Aldo Cardoni

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Fratelli d’Italia lancia da Atreju le proposte per il programma di centrodestra

Quattro personalità e le idee su fisco, famiglia, Europa e cultura

Le proposte di Fratelli d’Italia nelle idee di quattro personalità che hanno preceduto la relazione della leader Giorgia Meloni nella giornata conclusiva di Atreju 2017, la festa della destra che si è chiusa oggi a Roma. Un marchio di fabbrica, la direzione che indica Fratelli d’Italia al centrodestra per il programma in vista delle prossime elezioni politiche.

Il tema del fisco e del sistema tributario è stato affrontato dal professor Maurizio Leo: “Uno dei temi principali della prossima campagna elettorale – ha detto – sarà quello delle tasse: nella prossima legislatura una riforma fiscale non sarà più differibile. I governi in questi anni sono intervenuti in modo caotico, hanno fatto interventi casuali o interventi spot, mancando completamente negli interventi strutturali. Si può passare da un sistema flat e va fatto ma bisogna passare da una fase intermedia. Dobbiamo però anche presentare delle proposte credibili sul piano della sostenibilità delle risorse. Bisogna fare un patto con le imprese. Una volta introdotto questo sistema chi non paga le tasse con l’aliquota giusta deve andare in galera. Se si fanno queste cose avremo un fisco che funziona e al tempo stesso va incontro al contribuente”.

Di famiglia ha parlato Massimo Gandolfini, portavoce del comitato “Difendiamo i nostri figli”: “Si trovi la possibilità di mettere al centro del dibattito politico le questioni antropologiche, e la prima è quella della famiglia – ha sottolineato – noi crediamo che la famiglia è una sola e la definisce l’articolo 29 della Costituzione, fondata sul matrimonio. La famiglia è costituita dalla eterosessualità dei genitori. Quando si mina questo principio l’insulto più grande viene fatto al diritto del bambino ad avere un padre ed una madre. Alchimie tipo l’utero in […]

BOCELLI AD ATREJU: IN ITALIA STRONCATA LA “VOGLIA DI FARE”

Video-intervista di Giorgia Meloni: “Disaffezione al nostro paese nel mondo”

“Gli italiani che appartengono alla categoria degli ‘italiani bravi’ e intraprendenti sono costretti a lasciare il nostro paese per le difficoltà che ci sono qui a ‘fare’. Quelli che stanno dalla parte del ‘fare’ molto spesso si trovano nella necessità di lasciare il paese perché la burocrazia qui ti strangola, è difficile farsi dire di sì qualunque cosa: se ne vanno però ovviamente poi sentono questa nostalgia forte per le loro radici, perché tutti amano il luogo dove sono nati e cresciuti, e non si può non amare l’Italia”. Lo ha detto Andrea Bocelli, parlando in una video-intervista realizzata dal leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni e trasmessa nel corso della convention “Atreju”, in corso di svolgimento fino a domenica alle Officine Farneto di Roma.

“C’è una certa disaffezione al nostro paese andando in giro per il mondo – ha aggiunto Bocelli – italiani che hanno lasciato il nostro paese anni fa stanno dimenticando la lingua e non fanno nulla per mantenerla e a me questo fa male perché l’italiano è una lingua meravigliosa sia dal punto di vista del suono che dei contenuti. In italiano ci si può veramente esprimere per quello che si vuol dire, mentre nelle altre lingue bisogna accontentarsi di essere un po’ più approssimativi. Sono molto legato alla mia terra forse anche per motivi linguistici: la lingua è solo la lingua fra uguali. Quando ci si può capire fra uguali, apparteniamo allo stesso paese”.

Per Bocelli, “basterebbe togliere le manette a tutti quelli che hanno voglia di fare in questo paese. Invece di fare dei processi alle intenzioni prima ancora che le cose accadano, aspettare che accadano prima di punire casomai, se dovesse essercene bisogno. In […]

+++ATREJU. GIOVENTÙ NAZIONALE ELEGGE IL PRESIDENTE NAZIONALE. FABIO ROSCANI GUIDERÀ I GIOVANI DI FRATELLI D’ITALIA+++

Gioventù Nazionale – movimento giovanile di Fratelli d’Italia – durante la tre giorni di Atreju ha celebrato il congresso nazionale domenica 24 settembre: Fabio Roscani eletto presidente nazionale di Gioventù Nazionale alla presenza di Giorgia Meloni.
Fabio Roscani è stato eletto presidente nazionale durante l’assemblea di Gioventù Nazionale – movimento giovanile di Fratelli d’Italia – domenica 24 settembre alle ore 9:30, in occasione della tre giorni di Atreju: atto conclusivo di una campagna di tesseramento in tutta Italia che ha portato oltre 10mila iscritti. 13 anni fa l’elezione alla presidenza per Azione Giovani di Giorgia Meloni.
Il manifesto generazionale presentato da Roscani ha affrontato i grandi temi della gioventù italiana: la crescente disoccupazione giovanile, le giovani coppie che decidono di formare una famiglia, la scuola e l’università, la tutela dell’ambiente e la fuga dei cervelli all’estero.
“Al centro una strutturata visione del futuro della nostra Patria – ha dichiarato Roscani – Un futuro che i ragazzi di Gioventù Nazionale iniziano a costruire da oggi, protagonisti della politica italiana”.

LE BATTAGLIE DI DIECI ITALIANI PER LA PROPRIA TERRA

Da Atreju le ricette per restituire all’Italia in senso di nazione e recuperare la sovranità.
Cosa pensano le vittime del Salva-banche, i lavoratori e i professionisti vessati, gli accademici, i comunicatori, i militari e i religiosi

Hanno condotto battaglie, rivendicato diritti, avanzato proposte e soluzioni per amore della propria terra. Provengono dal mondo delle professioni, della legge, del sindacato, della comunicazione, dell’università. E oggi hanno raccontato le loro storie ad Atreju, la manifestazione della destra in corso a Roma, dimostrando che recuperare l’identità è possibile partendo dalle esigenze del popolo e necessario per ricostruire la dignità italiana.

Del legame fra la mancanza di un senso di patria e l’emergenza lavoro che si vive in Italia ha parlato il segretario generale del sindacato Ugl Paolo Capone: “Con la precarietà spacciata per flessibilità, con le delocalizzazioni selvagge, con il conseguente declino economico insieme alle innovazioni tecnologiche conseguenti a Industria 4.0, i posti di lavoro rischiano di diventare una specie in via di estinzione, riservati solo ai più qualificati e ai più forti, per non dire spregiudicati”, ha sottolineato.

Una categoria in questi anni massacrata dai governi è quella dei professionisti: ingegneri, avvocati, commercialisti, notai, informatici, medici, dentisti, giornalisti e altri liberi professionisti che avevano lavori fino a ieri sicuri, ben retribuiti e socialmente riconosciuti. Oggi hanno dovuto
indossare un volto duro, quello del precariato. Aspetti rilevati da Carla Cappiello, portavoce di “Noi Professionisti”, che conduce una battaglia per un “equo compenso”: “Ci è stata tolta la dignità lavorativa. L’abolizione delle tariffe minime del 2006 e la mancanza della certezza del pagamento hanno prodotto un mercato che premia solo il massimo ribasso dell’offerta, a discapito del merito e della bravura personale. Crisi economica e mondo del lavoro viziato hanno generato: “giovani” professionisti tra i 30 […]

PIROZZI AD ATREJU: “RECUPERIAMO UNA VISIONE DELL’ITALIA”

Anche il sindaco di Amatrice all’incontro dei sindaci: “Grazie a Giorgia Meloni, Fratelli d’Italia non ha mai speculato sul dolore della mia gente”

La rigenerazione del centrodestra non può fare a meno di quelli che Fratelli d’Italia ha chiamato i “patrioti del territorio”: un esercito di sindaci e amministratori locali che fronteggiano in prima linea gli effetti sociali della crisi, il fallimento dell’accoglienza dei finti profughi, uno Stato vessatore che umilia le autonomie locali riducendole al rango di esattori. Questo è il tema del dibattito che il movimento della Meloni ha affrontato nel corso della mattinata ad Atreju in occasione dell’incontro: “Fare. Sindaci d’Italia, patrioti del territorio”.

Sono intervenuti il sindaco di Pergola e vicepresidente Anci Francesco Baldelli, il sindaco di L’Aquila Pierluigi Biondi, il sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi, il sindaco di Verona Federico Sboarina, il sindaco di Potenza Picena Francesco Acquaroli, il sindaco di Asti Maurizio Rasero, il sindaco di Perugia Andrea Romizi, il sindaco di Savona Ilaria Caprioglio e il vicesindaco di Genova Stefano Ballerari. Presente anche il sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi che ha portato la sua testimonianza di primo cittadino costretto ad affrontare l’emergenza terremoto.

Carlo Fidanza, responsabile degli enti locali di Fratelli d’Italia, ha introdotto i lavori, sottolineando come “Il centrodestra abbia dimostrato nelle ultime elezioni amministrative di poter essere competitivo e spesso vincente, espugnando roccaforti storiche della sinistra, da Genova a Pistoia, da L’Aquila a Piacenza fino a Sesto San Giovanni”.

Accolto da un lungo applauso della platea il sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi: “Dopo il terremoto che abbiamo subito ci siamo riconosciuti non sotto una bandiera di partito, ma da sindaci su problemi comuni. Noi siamo capaci di fare un ponte in sette giorni, di mobilitare un’intera nazione, di salvare […]

Legge elettorale, Rampelli: “E’ facile: noi vogliamo che decida il cittadino” (video Secolo d’Italia)

#Atrejustoria, Marco Scurria: la prima edizione con la cover band di Battisti (video Secolo d’Italia)

ATREJU PREMIA VANESSA LEDEZMA, FIGLIA DEL SIMBOLO DELL’OPPOSIZIONE IN VENEZUELA

Riconoscimento dell’impegno per i diritti nel suo paese: il padre Antonio è perseguitato dal regime di Maduro.

E’ stato consegnato a Vanessa Ledezma il “premio Atreju 2017”. Figlia del sindaco di Caracas Antonio Ledezma, agli arresti domiciliari in quanto oppositore politico del regime di Maduro in Venezuela e che nelle scorse settimane era stato arrestato con l’accusa di destabilizzare il governo del presidente Nicolás Maduro, Vanessa Ledezma è esule in Italia da cinque anni: ha scelto di venire nel nostro paese per dare un futuro alle proprie figlie. Non vede il padre da due anni e si batte per i diritti civili nel suo paese d’origine.

«Per me è un onore ricevere questo premio in questo momento cosi drammatico per il mio paese – ha detto Vanessa Ledezma – ringrazio la presidente Giorgia Meloni e Fratelli di Italia per questa opportunità. Ci tengo anche a ringraziarvi in particolare per la possibilità di portare la voce di mio padre Antonio Ledezma, sindaco di Caracas ancora ingiustamente imprigionato, e di migliaia di venezuelani che tutti i giorni soffrono oppressioni e abusi nel nostro paese, non avendo la possibilità di esprimere il loro pensiero. Questo premio vorrei dedicarlo a loro che lottano giorno per giorno per riprendere la libertà e la democrazia in Venezuela».

La crisi del Venezuela è balzata alle cronache negli ultimi mesi, quando il regime capeggiato da Nicolàs Maduro è riuscito a sciogliere il Parlamento dove l’opposizione aveva la maggioranza a seguito di regolari elezioni e a sostituirlo con una nuova Assemblea costituente formata dai suoi sostenitori e scelta con un voto truccato. Ma ormai da anni la situazione parla di un grave deficit di democrazia e nel rispetto dei diritti umani: le manifestazioni e gli scontri conseguenti a questa situazione […]

Amorese presenta ad Atreju il suo “Fuan”: una storia irripetibile (video Secolo d’Italia).

Sabato 23 Settembre il concerto della Rino Gaetano Band

Sabato 23 settembre, alle 21.30, Atreju accoglie il concerto della “Rino Gaetano Band”, la cover band che ha rivisitato e arrangiato alcune tra le più belle canzoni del geniale cantautore calabro-romano scomparso oltre 30 anni fa. I cantanti Alessandro, nipote di Rino, e Ivan Almadori, con la collaborazione di Anna Gaetano, sorella del cantante, portano in scena con altri 4 musicisti un emozionante spettacolo-memorial che si articola tra i più grandi successi del cantante, diapositive inedite e filmati del cantautore. Lo spettacolo sarà un’occasione indimenticabile per i tantissimi fan che ancora amano e ascoltano Rino Gaetano ma soprattutto un modo per far ascoltare la sua musica anche alle persone che non lo hanno mai incontrato artisticamente, per cantare le sue canzoni piene di ironia e buoni sentimenti. Da qualche anno “Rino Gaetano” è anche un’associazione che ha creato il raduno nazionale dei fan, che si svolge come di consueto a Piazza Sempione in Roma, a pochi passi da dove ha vissuto il cantautore.