Mollika

Riguardo Mollika

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AD ATREJU L’ASSEMBLEA DEGLI AMMINISTRATORI LOCALI FDI

“Il governo massacra gli enti locali e l’Anci tace, per disciplina di partito”. E’ questa la posizione espressa da centinaia di sindaci, assessori e consiglieri comunali di Fratelli d’Italia riuniti in assemblea nel corso di Atreju.

“L’Anci – spiega Carlo Fidanza, responsabile nazionale Enti Locali del movimento – non sta assolvendo al suo dovere istituzionale, è appiattita su Renzi proprio ora che servirebbe uno scatto di reni. Gli amministratori di centrodestra erano in piazza con la fascia tricolore quando i tagli lineari li faceva Tremonti. Da allora con la cura da cavallo imposta da Monti, Letta e Renzi i tagli si sono quintuplicati, senza mai premiare i comuni virtuosi, senza garantire vera autonomia fiscale, senza allentare realmente il patto di stupidità. Eppure l’associazione dei sindaci, saldamente in mano al Pd, tace.
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Chiediamo invece un grande scatto di orgoglio, di dignità, di autonomia: sta per arrivare la nuova legge di stabilità, è tempo di farsi sentire. Fratelli d’Italia c’è e ci sarà”.

CENTRODESTRA, MELONI A BERLUSCONI: SCENDIAMO IN PIAZZA TUTTI INSIEME, RIPARTIAMO DALLA GENTE E DALLE IDEE

«Presidente Berlusconi, scendiamo in piazza tutti insieme. Così come abbiamo fatto nella storica manifestazione del 2 dicembre in piazza San Giovanni a Roma, ripartiamo dalla gente e dalle idee, non dai nomi. Farò la stessa proposta a Matteo Salvini. Il centrodestra deve ripartire dall’Italia, dai diritti degli italiani, dalla difesa della nostra identità e del nostro interesse nazionale: gli italiani prima di tutto».
Lo ha detto ad Atreju il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, rivolgendosi a Silvio Berlusconi.

I RACCONTI: FARE ITALIA. DONNE E UOMINI CON UNA STORIA DA RACCONTARE

Dopo il successo di ieri, anche oggi Atreju ha dedicato la parte centrale del pomeriggio ad un’inedita forma di convegno più vicina allo spettacolo teatrale. Uno dopo l’altro, sul palco si sono alternati donne e uomini con storie da raccontare,  punti di riferimento nei diversi ambiti professionali; questi hanno contribuito a comporre un Pantheon ideale e a disegnare una nuova identità politica di FdI. Ad aprire la successione dei monologhi, il controverso e geniale giornalista economico Oscar Giannino. Gli ambiti tematici affrontati sono stati il lavoro, con il presidente
dell’ordine dei consulenti del lavoro Marina Calderone, e i diritti dei lavoratori autonomi attraverso la testimonianza della blogger Daniela Fregosi, animatrice di Afrodite K; a seguire, un video ha introdotto la medaglia d’oro olimpica di judoka Pino Maddaloni, ospite di Atreju non solo per meriti sportivi ma per essere il protagonista di una storia di riscatto sociale nel quartiere Scampìa, dove con suo padre ha aperto una palestra di judo diventata oasi di legalità e di valori positivi, al punto da meritare la produzione di un film intitolato “L’oro di Scampìa” che ha registrato milioni di telespettatori. Ambientalismo e lotta degli insegnanti precari contro la “cattiva scuola” di Renzi, con gli ospiti Francesco Greco, presidente di Fare Verde, e Rosa Sigillò, coord. Nazionale MIDA precari; con Antonello Piroso, giornalista e conduttore televisivo, si è affrontato il tema della mala giustizia con il caso più emblematico della storia italiana: Enzo Tortora. Con altri ospiti si è parlato di lotta alla droga e di ideologia gender, ma è stato con l’ospite Graziano Stacchio -il famoso benzinaio che imbracciò un fucile per difendere una gioielliera nel corso di una rapina, simbolo dell’Italia che non vuole arrendersi- che si è […]

ATREJU 2015, CENTRODESTRA-EUROPA, RAMPELLI (FDI-AN): LA RICETTA DEI PARTITI EUROPEI NON FUNZIONA PIU’. ITALIA, GRECIA, PORTOGALLO, SPAGNA (E FRANCIA SE CI STA) SI ALLEINO CONTRO ASSE DEL NORD

“Il centrodestra deve tornare a parlare di sovranità, non può cedere sovranità nazionale in presenza di aborticchi economici e burocratici che penalizzano la nostra Nazione e il Made in Italy. La ricetta dei partiti europei non funziona più:  il Ppe non fa gli interessi che rispondono al suo elettorato ma agli interessi della Merkel. Fratelli d’Italia propone un’alleanza europea che prescinda dai governi tra Spagna, Portogallo, Grecia (e la Francia se decide dove stare) per difendere i propri interessi nazionali contro l’asse del nord Europa”. E’ quanto ha dichiarato il capogruppo di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale Fabio Rampelli partecipando al dibattito ‘Italia 2015. Alla ricerca del tempo perduto’.

ATREJU 2015, PER UNA CULTURA DI DESTRA RILANCIARE RUOLO FONDAZIONE AN FDI-AN CHIAMA A RACCOLTA GLI INTELLETTUALI… E GLI INFLUENCER

Pensiero forte e pensiero digitale, comunicazione politica e cultura politica. Atreju 2015 chiama a raccolta non solo gli intellettuali d’area ma anche gli influencer della rete entrambi in grado di esprimere i valori della cultura di destra secondo forme di comunicazione diversa. E’ quanto è emerso  durante il dibattito ‘Di patria in figli: la ripartenza. Prove tecniche di trasmissione fra politica e cultura, alla ricerca di un terreno comune’,  introdotto da Adolfo Urso e
Andrea Delmastro. “Nessun intento egemonico- ha spiegato Delmastro- ma bisogno di ascolto e di un rapporto proficuo. Abbiamo assistito a una frattura tra pensiero e politica, vogliamo recuperare questo vuoto per dare un respiro lungo alla progettualità politica. L’intenzione è quella di programmare incontri con gli intellettuali d’area per fare un manifesto della destra. Non ci rivedremo alla prossima festa di Atreju ma subito dopo  la festa”. “Oggi- ha detto Adolfo Urso- la destra è molto più presente in Europa di quanto non lo fosse prima. Merkel e Le Pen, lo dimostrano, sono espressioni  partitiche diverse di  stessi valori: una espressione del popolarismo e l’altra del populismo”. L’assemblea ha ritenuto centrale come luogo d’incontro fra politica e cultura proprio la Fondazione di Alleanza nazionale, che tale deve rimanere, con il compito preciso di disegnare scenari futuri di una destra politica che rivendichi capacità di governo e di comprensione della complessità del reale e di organizzazione del futuro. In particolare,  gli intellettuali e gli influencer hanno  condiviso l’esigenza di assegnare alla Fondazione il compito di individuare giovani studiosi, conferendo delle borse di studio, in grado di analizzare il diritto internazionale in relazione ai trattati fondativi dell’Unione Europea per recuperare quote di sovranità
nazionale”. Contro la retorica dei ‘cervelli in fuga’,  ad Atreju sono […]

MIGRANTI, RAMPELLI (FDI-AN): GOVERNO COMPLICE DEGLI SCAFISTI

«Il Governo Renzi non arresta il traffico degli esseri umani, ma si rende complice degli scafisti. L’alternativa c’è ed è quella che ha proposto Fratelli d’Italia: dichiarare guerra agli scafisti e aprire centri di raccolta direttamente sulle coste del Nord Africa, per valutare con certezza chi abbia bisogno o meno della protezione internazionale. Quello che sta accadendo oggi è ancora più brutale, visto che si promuove una sorta di selezione naturale tra chi può attraversare il deserto e il mare, i più ricchi e robusti, e chi invece, come gli anziani, le donne e i bambini, sono costretti a restare sotto le bombe. Per paradosso, per stroncare questo business della solidarietà gestito dalle coop rosse e bianche, sarebbe meglio dare i soldi direttamente ai migranti».
Lo ha detto ad Atreju il capogruppo alla Camera di FdI, Fabio Rampelli, nel corso del dibattito con il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, il presidente del Pd, Matteo Orfini, e il coordinatore nazionale di Ncd, Gaetano Quagliariello,
E interpellato sul ruolo della Ue, Rampelli ha aggiunto: «L’Unione Europea oggi riproduce I vecchi conflitti degli Stati europei. Senza carri armati, ma con la finanza e la burocrazia. Non si capisce perché,  per esempio, la Francia decise di bombardare Tripoli, senza neppure la copertura dell’Onu, all’indomani della firma italiana di accordi con Gheddafi».

CENTRODESTRA, TOTI: ATTEGGIAMENTO LAICO SU PRIMARIE, PUNTI D’INTESA CI SONO

«Penso sia necessario mettersi attorno a un tavolo, i punti d’intesa ci sono. Sulle primarie ho un atteggiamento laico: sono uno strumento di selezione della classe dirigente in mancanza di altri strumenti. Penso che dopo un periodo di difficoltà il centrodestra sia in grado di tornare appetibile per il suo elettorato. Abbiamo dimostrato di poter tornare a vincere, come è successo con la conquista della Liguria, del Veneto, di Arezzo e di Venezia, sia pur con una lista civica. Credo che un accordo sia più vicino di quanto si possa pensare».
Lo ha detto ad Atreju il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, nel corso del dibattito con il presidente del Pd, Matteo Orfini, il coordinatore nazionale di Ncd, Gaetano Quagliariello, e il capogruppo alla Camera di FdI, Fabio Rampelli.

E sulla candidatura di Alfio Marchini a sindaco di Roma, il consigliere politico di Fi ha aggiunto: «Marchini? Si è candidato a tutto, anche a premier. Non può essere che il primo che arriva decide».

MIGRANTI, PINOTTI: FOTO BAMBINO HA CAMBIATO CLIMA IN EUROPA

«Finora ogni tentativo di mettere in discussione il trattato di Dublino è stato respinto, ma la foto del bambino morto sulla spiaggia della Turchia ha cambiato il clima e ha innescato in Europa un meccanismo di maggiore condivisione dell’emergenza immigrazione».
Lo ha detto ad Atreju il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, nel corso del dibattito sull’immigrazione.

«Dire, come sostiene La Russa, che la Marina Militare ha fatto da taxi per i migranti è una falsità». E sulla proposta di missione militare internazionale per fermare gli sbarchi rilanciata da Fratelli d’Italia, il ministro della Difesa ha sottolineato che «l’Italia non può intervenire in Libia senza l’Onu o senza che ci sia una richiesta della stessa Libia».

MIGRANTI, LA RUSSA: MISSIONE MILITARE PER FERMARE SBARCHI E MORTI IN MARE

«Da sola l’Italia non può sopportare il flusso migratorio. In Europa c’è chi addirittura alza i muri e noi invece abbiamo mandato le navi della Marina militare a fare da taxi per gli immigrati. Il Governo Renzi deve battere i pugni in Europa. Lo ha fatto la Grecia che ha un volume di affari inferiore e non lo facciamo noi? Bisogna capire che l’Europa senza l’Italia non esiste. Abbiamo mandato i nostri figli in Afghanistan: possibile che per evitare gli sbarchi e le morti in mare non possiamo mandare una missione militare internazionale sulle coste libiche per bloccare le partenze? Sempre sulle coste della Libia si devono istituire dei centri di accoglienza dove si possano valutare le richieste di asilo: coloro che avranno diritto all’asilo devono essere distribuiti in tutta Europa e non solo in Italia. L’immigrazione è un problema di tutto il Continente, non solo della nostra Nazione. Se non facciamo in questo modo, continueranno gli sbarchi, i disagi per gli italiani e le morti in mare dei migranti».
Lo ha detto ad Atreju il deputato di Fratelli d’Italia, Ignazio La Russa, nel corso del dibattito sull’immigrazione con il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, e il capogruppo alla Camera di Forza Italia, Renato Brunetta.

CENTRODESTRA, MARONI: SALVINI-MELONI TICKET DELLA VITTORIA

«Perché non pensare al ticket Matteo Salvini-Giorgia Meloni? Salvini-Meloni: il ticket della vittoria». È quanto ha detto ad Atreju il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, intervistato da Alessandro Sallusti.