Atreju

MIGRANTI, PINOTTI: FOTO BAMBINO HA CAMBIATO CLIMA IN EUROPA

«Finora ogni tentativo di mettere in discussione il trattato di Dublino è stato respinto, ma la foto del bambino morto sulla spiaggia della Turchia ha cambiato il clima e ha innescato in Europa un meccanismo di maggiore condivisione dell’emergenza immigrazione».
Lo ha detto ad Atreju il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, nel corso del dibattito sull’immigrazione.

«Dire, come sostiene La Russa, che la Marina Militare ha fatto da taxi per i migranti è una falsità». E sulla proposta di missione militare internazionale per fermare gli sbarchi rilanciata da Fratelli d’Italia, il ministro della Difesa ha sottolineato che «l’Italia non può intervenire in Libia senza l’Onu o senza che ci sia una richiesta della stessa Libia».

MIGRANTI, LA RUSSA: MISSIONE MILITARE PER FERMARE SBARCHI E MORTI IN MARE

«Da sola l’Italia non può sopportare il flusso migratorio. In Europa c’è chi addirittura alza i muri e noi invece abbiamo mandato le navi della Marina militare a fare da taxi per gli immigrati. Il Governo Renzi deve battere i pugni in Europa. Lo ha fatto la Grecia che ha un volume di affari inferiore e non lo facciamo noi? Bisogna capire che l’Europa senza l’Italia non esiste. Abbiamo mandato i nostri figli in Afghanistan: possibile che per evitare gli sbarchi e le morti in mare non possiamo mandare una missione militare internazionale sulle coste libiche per bloccare le partenze? Sempre sulle coste della Libia si devono istituire dei centri di accoglienza dove si possano valutare le richieste di asilo: coloro che avranno diritto all’asilo devono essere distribuiti in tutta Europa e non solo in Italia. L’immigrazione è un problema di tutto il Continente, non solo della nostra Nazione. Se non facciamo in questo modo, continueranno gli sbarchi, i disagi per gli italiani e le morti in mare dei migranti».
Lo ha detto ad Atreju il deputato di Fratelli d’Italia, Ignazio La Russa, nel corso del dibattito sull’immigrazione con il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, e il capogruppo alla Camera di Forza Italia, Renato Brunetta.

CENTRODESTRA, MARONI: SALVINI-MELONI TICKET DELLA VITTORIA

«Perché non pensare al ticket Matteo Salvini-Giorgia Meloni? Salvini-Meloni: il ticket della vittoria». È quanto ha detto ad Atreju il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, intervistato da Alessandro Sallusti.

#‎Atreju‬: La manifestazione che apre la stagione politica nazionale. 25-26-27 settembre. Officine Farneto, Foro Italico, Roma – INGRESSO LIBERO

“La politica come strumento per essere di nuovo artefici del destino comune”. È il messaggio che intende lanciare Atrej 2015, la kermesse di Fratelli d’Italia, che si terrà a Roma dal 25 al 27 settembre. Tutto pronto quindi per quello che forse è rimasto l’unico appuntamento che ancora riesce a stagliarsi fra le macerie della cultura della destra italiana. IntelligoNews ne ha parlato in anteprima il presidente del partito, Giorgia Meloni.

18 anni di Atreju, si potrebbe dire l’unica cosa rimasta in piedi della destra…

“Non l’unica, ma certamente una delle espressioni più sincere della destra italiana. Il protagonismo dei suoi giovani, il rispetto delle identità altrui a partire dalla difesa della propria, sono caratteristiche tipiche della nostra storia. E Atreju ne è sempre stato il teatro privilegiato. Una specie di grande contenitore di passioni e idee che a sua volta è stato capace di essere anche contenuto. Uno spazio fisico e ideale che ha saputo prescindere dalle vicissitudini drammatiche della nostra comunità politica, a partire dallo scioglimento di Alleanza Nazionale. Io penso che come tutte le cose vere, Atreju abbia potuto sopravvivere a tutto perché non influenzabile dalla volatilità del marketing politico. Qui ci sono ragazzi e ragazze, ormai soprattutto uomini e donne, che spendono una buona parte della loro estate ogni anno per essere l’evento oltre che assistervi passivamente. Lo fanno con lo stesso spirito di 18 anni fa: pratico, avanguardista, irriverente con i potenti, ma sempre rispettoso di tutti. Soprattutto delle posizioni ideologiche più distanti dalla nostra”.
 
Cosa rappresenta Atreju per le giovani generazioni?

“Un’isola nel mare del nulla. Scegliemmo il nome Atreju, il protagonista de La Storia Infinita di Michael Ende, proprio perché incarnava l’ideale di un giovane in lotta contro il Nulla. Un […]

LA PRESENTAZIONE DI GIORGIA MELONI

Atreju diventa grande e compie diciotto anni. L’appuntamento che dal 1997 inaugura la stagione politica nazionale quest’anno cambia tutto. O quasi.
Nuova la collocazione, presso le “Officine Farneto”, uno spazio polifunzionale di straordinaria bellezza nell’area del Foro Italico di Roma. Nuova la formula, con tre momenti principali. Da una parte uno spazio più consueto destinato al confronto soprattutto politico tra persone e opinioni distinte e
contrapposte, dall’altra uno spazio completamente nuovo in cui si alterneranno uomini e donne con una storia da raccontare, in un ideale racconto dell’Europa e dell’Italia per come dovrebbero essere e oggi non sono. E infine “Officine Italia”, un appuntamento quotidiano con i protagonisti dei movimenti che compongono il centrodestra, per capire quali tra i modelli proposti siano i più efficaci e competitivi per battere Renzi, e se sia davvero possibile trovare ancora un terreno comune per stare insieme, per ricostruire un luogo politico di nuovo forte e autorevole in cui riporre energie e speranze in un destino diverso da quello ormai lacero e depresso a cui siamo stati consegnati. Tre giorni anziché cinque, ma pieni di storie e di protagonisti della politica, dell’arte, dello sport, dell’economia, della solidarietà, dell’italianità che non si arrende e rilancia. E poi ancora concerti, spettacoli, stand espositivi, contenuti multimediali, mostre, presentazioni di libri, assemblee, laboratori. Atreju non è più solo la festa dei giovani che iniziano il loro percorso politico, ma non intende rinunciare alla sua capacità di essere irriverente con il potere, anche se rispettoso di ogni identità, fiero di ciò che è stato e consapevole di ciò che deve essere. Atreju è la manifestazione in cui ogni anno, nonostante tutto, la destra italiana si ritrova e si riconosce. Ci vediamo a Roma. Inizia il […]

CENTRODESTRA: LUNEDÌ 21 SETTEMBRE GIORGIA MELONI PRESENTA ALLA CAMERA “ATREJU 2015”

Lunedì 21 settembre, alle ore 11.30, presso la sala stampa della Camera dei Deputati, il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, presenta la 18^  edizione di “Atreju” il tradizionale appuntamento politico della destra che quest’anno si terrà a Roma, dal 25 al 27 settembre nella nuova location delle “Officine Farneto”.
SCARICA MANIFESTO ATREJU

Premio Atreju 2014 a Lucia Annibali, avvocato

Premio Atreju 2014 a Lucia Annibali, avvocato

Durante la premiazione sarà presentato il libro “Io ci sono, la mia storia di non amore”.
Partecipa Giusi Fasano, autrice del libro
Introduce Isabella Rauti,  Consigliere per le Politiche di contrasto della violenza di genere e del femminicidio-Ministero dell’Interno.
Modera Chiara La Porta

Versus. L’elogio del contrasto. Superare l’Euro. Oltre gli slogan da campagna elettorale.

Superare l’Euro. Oltre gli slogan da campagna elettorale.

Relatori: Alberto Bagnai, economista,  Guido Crosetto, Coordinatore Nazionale Fdi-An VS Tito Boeri, Economista, Alessandra Moretti, Eurodeputato.
Introduce Magdi Cristiano Allam, editorialista, Presidente di “Io amo l’Italia”
Modera Marco Scatarzi

Costruire l’alternativa per non morire renziani – Il video

Costruire l’alternativa per non morire renziani

Relatori: Giorgia Meloni,  Presidente FdI-An,  Matteo Salvini, Segretario Federale Lega Nord, Giovanni Toti, Consigliere Politico di FI, Gaetano Quagliariello, Coordinatore Nazionale NCD.
Introduce e modera Marco Perissa, Presidente Gioventù Nazionale.

Pagine strappate. Il caffè letterario – “Giorgio Almirante ed Enrico Berlinguer: quando Nietzsche e Marx si davano la mano”.

Relatori: Massimo Magliaro,  giornalista,  Antonio Padellaro, direttore de il Fatto Quotidiano
Con le testimonianze di: Bianca Berlinguer, Direttore Tg3,  Giuliana de Medici, Segretario della Fondazione Giorgio Almirante.
Saluto di Franco Mugnai, Presidente Fondazione Alleanza nazionale
Introduce Francesco Biava, componente esecutivo nazionale FdI-An 
Modera Fulvio Bertoglio