«Penso sia necessario mettersi attorno a un tavolo, i punti d’intesa ci sono. Sulle primarie ho un atteggiamento laico: sono uno strumento di selezione della classe dirigente in mancanza di altri strumenti. Penso che dopo un periodo di difficoltà il centrodestra sia in grado di tornare appetibile per il suo elettorato. Abbiamo dimostrato di poter tornare a vincere, come è successo con la conquista della Liguria, del Veneto, di Arezzo e di Venezia, sia pur con una lista civica. Credo che un accordo sia più vicino di quanto si possa pensare».

Lo ha detto ad Atreju il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, nel corso del dibattito con il presidente del Pd, Matteo Orfini, il coordinatore nazionale di Ncd, Gaetano Quagliariello, e il capogruppo alla Camera di FdI, Fabio Rampelli.

E sulla candidatura di Alfio Marchini a sindaco di Roma, il consigliere politico di Fi ha aggiunto: «Marchini? Si è candidato a tutto, anche a premier. Non può essere che il primo che arriva decide».