Oggi pomeriggio ha preso il via la ventunesima edizione di Atreju, tornata nella location dell’Isola Tiberina, e ad aprire la fase dei dibattiti nell’area Leonida con il titolo “Chiedi chi era Atreju. 21 anni di pensieri e passioni” – moderato da Antonio Rapisarda – diversi esponenti comunali e regionali di Fratelli d’Italia.

“Grande successo per l’apertura di Atreju, festa di gente e di popolo che rappresenta la destra italiana e che vede Fdi sempre più centrale come rimarcato ieri con l’incontro tra i leader di centrodestra tra cui la nostra presidente Giorgia Meloni. Aperta la strada per restituire sovranità al popolo grazie all’approvazione dell’odg a prima firma del sottoscritto nell’ambito del Milleproroghe che prevede il ritorno al voto diretto per province e città metropolitane. L’appuntamento di Atreju segna un punto di svolta visto che ci avviciniamo alle elezioni amministrative e alle europee. Quell’Europa che tutti noi vogliamo diversa, un’Europa non dei burocrati ma un’Europa delle nazioni”, ha commentato il deputato e segretario della Federazione della provincia di Roma di Fratelli d’Italia, Marco Silvestroni.

Massimo Milani, commissario romano di Fdi, ha sottolineato la “grande soddisfazione ad iniziare la stagione con questa festa, spero che ognuno di noi viva questa tre giorni con lo spirito del giovane Atreju. Impegnamoci quindi su temi importanti come il volontariato, l’associazionismo, ma non dimentichiamo la politica che dà risposte ai problemi dell’economia e dei cittadini”. È Andrea De Priamo capogruppo in Campidoglio di Fdi a fare il punto sulla gestione della Capitale da parte dell’amministrazione Raggi. “Nonostante i disastri della Raggi oggi inauguriamo con la ventunesima edizione di oggi Atreju e porto il saluto di tutto il gruppo Capitolino di Fdi, Lavinia Mennuni e Francesco Figliomeni. I grillini hanno tradito il loro codice e manca quella trasparenza sbandierata in campagna elettorale. Con Fdi un’alternativa è possibile, nostra è la mozione sui poteri di Roma Capitale e non è solo una battaglia di territorio ma soprattutto nazionale. I 5 Stelle hanno offeso due volte la nostra comunità politica: mettendo i sigilli alla casa storica della destra italiana ovvero Colle Oppio e quando si sono rimangiati la delibera per l’intitolazione alla strada per Giorgio Almirante”.

Per Rachele Mussolini, lista civica Con Giorgia, “è una bella emozione, è la prima volta che parlo qui e ringrazio Giorgia Meloni anima di questa manifestazione. È importante il futuro della destra, e noi di Fdi lo scriveremo perché coerenti con i nostri valori e la nostra storia”. Ha concluso Andrea Volpi capogruppo di Fdi alla Città Metropolitana, “sono cresciuto con Atreju, essere qui è un onore. La manifestazione è cresciuta e si è rafforzato lo spirito di Atreju. Con grande coerenza non abbiamo ceduto all’inciucio, rimanendo fedeli ai nostri elettori”.