Blocco navale contro l’immigrazione clandestina e difesa del Made in Italy. Flat tax sui redditi incrementali ma anche legittima difesa e tutela delle forze dell’ordine. E poi riforme costituzionali con la proposta del Presidenzialismo, il taglio delle pensioni d’oro e vere clausole contro le delocalizzazioni all’estero per le aziende che operano in Italia, solo per citare alcuni temi. Sedici laboratori per iniziare a delineare le linee programmatiche di Fratelli d’Italia in vista delle Europee e incalzare il governo sulle prossime scadenze parlamentari, a partire dalla legge di bilancio: è il prologo dal titolo “Le sfide per una nuova stagione”, che ha movimentato questa mattina l’Isola Tiberina a Roma, dove oggi si aprirà la 21esima edizione di Atreju, la festa della destra italiana che proseguirà fino a domenica 23 settembre.

500 dirigenti di partito, fra parlamentari e rappresentanti del territorio, si sono ritrovati per confrontarsi sulle proposte concrete e definire le linee guida che caratterizzeranno l’azione dei prossimi mesi. Sicurezza e immigrazione, difesa, riforme, giustizia, affari esteri e italiani nel mondo, fisco ed economia, cultura e istruzione, comunicazione e nuovi media, ambiente, infrastrutture e trasporti, turismo e commercio, impresa e politica industriale, agricoltura, professioni e lavoro, sanità, politiche sociali e sport i temi che hanno animato i laboratori coordinati da deputati e senatori.

I risultati del lavoro di oggi saranno la base sulle quali Fratelli d’Italia impronterà la propria azione nei prossimi mesi. Le proposte discusse oggi saranno sviluppate ed integrate nelle prossime settimane, a partire dal lavoro che i parlamentari saranno impegnati a produrre nelle rispettive commissioni di Camera e Senato.