La seconda giornata di Atreju 2018 si è conclusa con un momento dedicato alla difesa del Made in Italy ospitato nell’area Leonida dell’Isola Tiberina. Se ne è discusso con il ministro per le politiche Agricole e il Turismo Gian Marco Centinaio che ha illustrato il programma del suo dicastero per valorizzare e difendere i nostri prodotti.

Un focus particolare è stato dedicato all’arte dei pizzaioli napoletani. Un’arte divenuta lo scorso dicembre “Patrimonio dell’Umanità” aggiudicandosi il riconoscimento da parte del comitato per la Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Unesco. Hanno presentato i prodotti dei pizzaioli italiani il Presidente dell’Api (Associazione pizzerie italiane) Angelo Iezzi, accompagnato dai collaboratori Ramona Iezzi e Ugo Veri.

Molto successo ha riscosso, sempre nella serata di sabato 22, lo spettacolo di Federico Palmaroli che ha divertito la platea di Atreju con il suo “Oshow”: le famosissime vignette al “veleno” delle “ Migliori frasi di Osho” che non risparmiano nessuno. Palmaroli ha illustrato le migliori battute che hanno reso virali e riconoscibilissime le irriverenti vignette che reinterpretano la politica e gli eventi del giorno.

Infine l’anfiteatro centrale di Atreju ha ospitato il concerto della cover band Battistiamo. Un modo per celebrare uno dei più grandi cantanti italiani, Lucio Battisti, a vent’anni dalla sua scomparsa. La band ha suonato, accompagnata dal coro del pubblico, tutti i migliori successi di Battisti da Mi ritorni in mente, I giardini di marzo, Fiori rosa fiori di pesco, fino ad arrivare a Il mio canto libero, uno dei brani da sempre caro al popolo della destra.